La filosofia dei Led Zeppelin

La filosofia dei Led Zeppelin

Continua la rassegna mensile sui libri musicali: presentazione del libro La filosofia dei Led Zeppelin

La filosofia dei Led Zeppelin: evento, che si è tenuto nella sede dell’Associazione Vinile Italiana organizzato insieme all’associazione Mescalina e all’autore Tiberio Snaidero rappresenta il secondo appuntamento della rassegna Libri musicali.

La filosofia dei Led Zeppelin

Il presidente Carlo Lecchi con l’autore Tiberio Snaidero che firma il manifesto Avi

In occasione dell’anniversario dell’uscita dello Zeppelin I riproponiamo la rara cover provvisoria del III, fatta in fretta e furia in cartoncino scadente e che doveva essere restituita per avere la definitiva. Non tutti la restituirono, molte si distrussero, ma questa è rimasta quasi integra, come del resto il disco, che fa bella mostra esposta nella sede dell’associazione Vinile Italiana.

La filosofia dei Led Zeppelin

Rara cover provvisoria del Led Zeppelin III

“Oh lascia che il sole batta sul mio volto / con le stelle a riempire il mio sogno. / Sono un viaggiatore del tempo e dello spazio per essere stato dove sono stato”. Psichedelici, mistici, onirici. La filosofia della rock band più heavy e famosa del mondo viene messa a fuoco in un volume che analizza la personalità, la musica, i testi e la vita on the road dei quattro Zeppelin.

La filosofia dei Led Zeppelin

La copertina del libro su La filosofia dei Led Zeppelin scritto da Tiberio Snaidero

Solo un’indagine olistica può dar conto dello splendido paradosso rappresentato dalla band britannica, che è stata percepita nel corso della sua parabola come gruppo d’avanguardia, mentre allo stesso tempo spazzava via tutti i record di vendita dei dischi e delle presenze ai concerti. Un ampio e approfondito lavoro di esegesi ha consentito di determinare gli aspetti costitutivi della filosofia di Led Zeppelin, quelli cioè intenzionalmente comunicati dall’entità {Page-Plant-Jones-Bonham}.
Tiberio Snaidero ha insegnato lingua e cultura italiane nei licei e nelle università di Berlino e New York. Come ricercatore e autore, si è occupato soprattutto dell’approccio interculturale alla mediazione linguistica.